C.I.S.A.F.  Collegio Indipendente Subalpino Arti Farmaceutiche

P.I.: 09293960010

   
  
La fitoterapia è  pratica terapeutica che si avvale di prodotti la cui
sostanza attiva
è costituita esclusivamente da una droga o da una
preparazione vegetale.
 

Essa è una branca della medicina basata sulla scienza e non una medicina alternativa basata su concetti filosofici estranei alla scienza ufficiale

 
Le sostanze attive vegetali sono
delle miscele complesse di composti chimici (fitocomplesso)
e non singoli composti chimici
come avviene nel caso della maggioranza dei farmaci in uso (farmaci monomolecolari )
 
  
I costituenti chimici della pianta,variano continuamente per :

fattori genetici relativi alla pianta
fattori climatici, latitudine, altezza del terreno
tecniche di coltivazione
periodo di
raccolta
metodica di
conservazione

Si aggiungono poi le varie metodiche estrattive
alle quali la pianta può essere sottoposta
  
Pur partendo dalla stessa pianta i vari prodotti sul mercato possono essere diversi l"uno dall"altro.

Riuscire a districarsi nel mondo del mercato dei prodotti vegetali è ancora oggi molto difficile.
 
  

Mentre la fitoterapia tradizionale
si serve delle
forme estrattive tipiche

Tisane, Polveri,Tinture da pianta secca (tinture F.U.) o fresca (tinture madri Ph.Fr.) , l’estratto fluido e l"estratto molle

La fitoterapia moderna
 si avvale di fitocomplessi arricchiti

un prodotto di prima estrazione (estratto totale
) viene sottoposto ad ulteriori procedimenti estrattivi per avere
la parte attiva della pianta


 Nella maggior parte dei casi si tratta di estratti secchi

  
Il mercato più ampio di prodotti vegetali è rappresentato in Italia dagli integratori alimentari, forse più noti come prodotti erboristici.

La commercializzazione di questi prodotti non cade attualmente
sotto la regolamentazione farmaceutica,

 la qualità, la sicurezza e l’efficacia

e il possesso di tali requisiti

è a discrezione dei produttori 
(che hanno come obbligo la notifica dell’etichetta).
 
  
Gli estratti sono chiamati “titolati e standardizzati” quando contengono costantemente percentuali fisse di determinati principi attivi
Il titolo è espresso come  %  di un composto
rappresentativo del fitocomplesso della droga

Non c"è l"obbligo di segnalare la titolazione delle sostanze ingredienti, ma le aziende che lo fanno mostrano grande serietà nella scelta della materia prima.

  
Fino all’emanazione di nuove norme
l’attuale disciplina per gli integratori alimentari stabilisce solo che :

  • L’etichetta deve contenere alcuni elementi tra cui la dose raccomandata giornaliera
  • L’etichetta non deve attribuire ai preparati attività terapeutica o capacità di prevenzione di malattie umane
  • Nei coadiuvanti per la riduzione di peso non specificare tempo e quantità di perdita di peso e riportare l’avvertenza di seguire una dieta ipocalorica
  • Non far credere all’equazione che prodotto verde = assenza di rischio di effetti collaterali
  

Il nostro metodo di lavoro:

  • Scelta di alcune droghe vegetali contenute in numerosi prodotti presenti in farmacia.
  • Raccolta di  informazioni (dalla letteratura, testi ufficiali come  F.U., schede Escop (*), siti online affidabili)  su attività,caratteristiche e requisiti delle droghe prescelte.
  • Lettura delle informazioni riportate in etichetta di diversi prodotti commerciali  contenenti le droghe prescelte
  • Tabulazione comparativa dei dati
  • (*) Escop= European Scientific Cooperative on Phitotherapy
 
   

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